COME COMPORTARSI DI FRONTE AI CAPRICCI DEI BAMBINI

COME COMPORTARSI DI FRONTE AI CAPRICCI DEI BAMBINI

Sono sicura che a tutti i genitori è capitato qualche volta di dover sopportare qualche capriccio dei nostri figli, oppure, se non ne abbiamo, lo abbiamo visto nei figli degli altri.
I capricci dei bambini sono normali ma spiacevoli. Il bambino, a volte, non sa come manifestare qualche disagio e ricorre al capriccio per dimostrare il suo malessere. Anche se i capricci sono normali, devono essere corretti, e al più presto.

I bambini ricorrono ai capricci per attirare l’attenzione, pertanto se rispondiamo a questo richiamo, anche se solo per rimproverarli, avranno ottenuto quello che vogliono.

Se questa situazione sgradevole capita quando siamo in casa, dobbiamo lasciarli da soli, facendo sempre attenzione affinché non si facciano male e che non ci sia nessun pericolo. Se non c’è gente, il capriccio non ha senso per loro.

Non si deve dialogare con il bambino in questo momento, e non cedere. Pochi minuti dopo, anche se a noi ci sembrerà un’eternità, l’intensità del pianto e delle grida diminuirà. Quando la smetterà, dobbiamo prestargli attenzione, perché capisca che questo è il modo in cui deve comunicare con gli altri.

Quando i nostri cari bambini fanno queste scenate in un posto pubblico, dobbiamo essere forti di fronte a loro e anche davanti agli sguardi e alle opinioni degli altri. Non dare retta a nessuno. Da parte nostra porteremo via, senza violenza, il bambino dal posto in cui ci troviamo, senza stabilire nessun dialogo con lui.

Questi comportamenti sono normali fra i due e i quattro anni d’età. Quando hanno sette anni circa, dovrebbero essere già spariti del tutto.