LE ALLERGIE PRIMAVERILI, SINTOMI E CONSIGLI

LE ALLERGIE PRIMAVERILI, SINTOMI E CONSIGLI

Fra pochi giorni comincia la primavera. Bella stagione se non fosse per le scomode allergie primaverili che soffrono tante persone.
Di solito, in primavera, l’allergia più comune è quella provocata dal polline, così abbiamo da poco lasciato indietro l’influenza e i raffredori invernali, che cominciamo ad avere pratticamente gli stessi sintomi, ma adesso dovuti all’allergia primaverile: stanchezza, occhi arrossati, rinite allergica, asma, difficoltà di concentrazione e così via.
I compagni di un allergico sono i fazzoletti, e questa fastidiosa malattia impedisce che queste persone possano godere pienamente della stagione primaverile.

Cosa si può fare per migliorare questo oltre a prendere delle medicine che verranno prescritte dal medico?

A casa sarà utile un umidificatore, perché l’umidità ambientale farà che le particelle allergeniche si depositino sul pavimento, così l’aria diventa più pulita.
È importante che si ventili la casa di pomeriggio, soprattutto nei giorni piovosi.
Non fumare, in quanto tutto ciò che comporterà respirare aria non inquinata ci farà bene.
L’idratazione è importantissima, meglio bere 3 litri d’acqua al giorno che berne due.
Quando uscirete, cercate di non avvicinarvi a posti dove ci sia vegetazione, cioè i parchi non sono i posti da scegliere per un allergico in primavera.
Se sentite che gli occhi vi bruciano lavateli con acqua di rose, essa calma e idrata.
Per quanto riguarda l’alimentazione sono buoni gli alimenti ricchi di vitamina C, che ha un potere antistaminico.

Qualsiasi tipo di allergia dev’essere controllata dal medico, che vi potrà dare tutti i consigli adatti alla vostra situazione.

Malgrado tutto, buona primavera!